Usi Linux e non lo sai

Linux OSUn video svela i veri retroscena del mondo informatico individuale e aziendale e fa pensare alla libertà effettiva del mercato.

Leggi tutto...

Nuove regole per l'uso dei sistemi di videosorveglianza

L'Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha varato nuove regole per i soggetti pubblici e privati che intendono installare telecamere e sistemi di videosorveglianza.
Sistemi integrati di videosorveglianza solo nel rispetto di specifiche garanzie per la libertà delle persone. Appositi cartelli per segnalare la presenza di telecamere collegate con le sale operative delle forze di polizia. Obbligo di sottoporre alla verifica del Garante privacy, prima della loro attivazione, i sistemi che presentino rischi per i diritti e le libertà fondamentali delle persone, come i sistemi tecnologicamente avanzati o "intelligenti". Conservazione a tempo delle immagini registrate. Rigorose misure di sicurezza a protezione delle immagini e contro accessi non autorizzati.

Il provvedimento generale, che sostituisce quello del 2004 e introduce importanti novità, si è reso necessario non solo alla luce dell'aumento massiccio di sistemi di videosorveglianza per diverse finalità (prevenzione, accertamento e repressione dei reati, sicurezza pubblica, tutela della proprietà privata, controllo stradale, etc.), ma anche in considerazione dei numerosi interventi legislativi adottati in materia: tra questi, quelli più recenti che hanno attribuito ai sindaci e ai comuni specifiche competenze in materia di incolumità pubblica e di sicurezza urbana, così come le norme, anche regionali, che hanno incentivato l'uso di telecamere.

Vai al sito del garante privacy

Project management per l'innovazione nella PA

INFORMATICA: PROVINCIA BOLZANO PUNTA SU PROJECT MANAGEMENT

Bolzano, 13 luglio

 

Affrontare al meglio le sfide future e garantire ad utenti e pubblica amministrazione efficienza e risparmio. Questi gli obiettivi dell'iniziativa della Ripartizione provinciale informatica, che ha creato al proprio interno un Project management office, ovvero un sistema in grado di coordinare e fornire una base omogenea a tutti i progetti informatici.

''La Provincia di Bolzano - sottolinea l'assessore all'informatica Roberto Bizzo - e' tra le prime amministrazioni pubbliche, in Italia, a dotarsi di un sistema del genere. Si tratta di una vera e propria rivoluzione nel metodo di lavoro all'interno della pubblica amministrazione, e rappresenta l'occasione per modificare l'attuale gestione dei progetti e dei processi informatici''. Le linee guida del progetto sono state illustrate e presentate nei giorni scorsi a Roma, nel corso di un convegno al quale hanno partecipato i massimi esperti del settore. La Provincia di Bolzano era rappresentata dal direttore dell'Ufficio informatica geografica e statistica, Martin Zambaldi e dal coordinatore del progetto Peter Mair.

''Fra i compiti del Project management office - hanno spiegato - vi e' quello di coordinare lo sviluppo e l'evoluzione del sistema informatico della Provincia, che ad oggi serve 42 ripartizioni, con circa 4500 collaboratori, 123 direzioni di scuole ed asili, con 1500 dipendenti amministrativi, e che conta ben 800 applicativi. Si tratta di un'operazione delicata e complessa, che pero' va incontro alle necessita' di ridurre i costi, standardizzare i servizi rivolti al cittadino e coordinare in maniera piu' efficace le iniziative nel campo informatico all'interno della stessa amministrazione provinciale''.

[Fonte Ansa]

Istituito Registro antinvadenza per regolare Telemarketing

Un registro pubblico delle opposizioni: così è stato presentato da un recente comunicato stampa diramato dal Ministero dello Sviluppo Economico. Che provvederà all'istituzione e alla successiva gestione di uno specifico elenco anti-invadenza, per consentire ai cittadini di difendersi dagli squilli del telemarketing.

Obiettivo, garantire ai cittadini del Belpaese la possibilità di iscriversi ad una lista di utenze telefoniche, tutte contrarie alle pressanti chiamate del telemarketing. Un registro pubblico, dunque, alla fine autorizzato dal Consiglio dei Ministri per raccogliere tutti quegli abbonati che non desiderano essere più contattati per scopi commerciali o promozionali.

Una mossa atta a salvaguardare la privacy dei vari utenti, non più raggiungibili dagli operatori del settore. L'iscrizione sarà ovviamente a discrezione degli abbonati, le cui richieste dovrebbero essere soddisfatte dagli operatori nel più breve tempo possibile.

E proprio quest'ultima previsione è stata duramente contestata, soprattutto da parte di chi ha sottolineato come debbano essere istituite multe salate a carico degli operatori più pigri. Sugli operatori dovrebbe pendere un limite temporale entro cui soddisfare le varie richieste, non semplicemente avere a disposizione una formula generica come "nel più breve tempo possibile".

Crescono gli investimenti delle aziende in Informatica

Dopo un lungo periodo in cui, a causa della ristagnante recessione dell'economia, numerose aziende avevano deciso di sospendere l'acquisto di nuove tecnologie, le aziende sono finalmente tornate ad investire in informatica: una buona notizia non solamente per l'intero comparto, ma soprattutto per l'innovazione.

Secondo le ultime stime IDC, il mercato mondiale dei personal computer ha visto nel secondo trimestre 2010 un incremento di 22,4 punti percentuali, con 81,5 milioni di computer venduti. In prima posizione HP, con il 25% del mercato, seguita da Dell (24%), Acer (11%), Apple (8,8%) e Toshiba (8,5%).

Nonostante sempre più aziende siano disposte a rinnovare il loro parco tecnologico, secondo IDC non si assisterà comunque ad una vera e propria impennata nelle richieste di personal computer nel corso dei prossimi mesi: la crescente potenza di elaborazione delle moderne CPU ha infatti reso meno forte l'esigenza di computer più potenti in ambito business. Come risultato, sempre più compagnie restano sempre più a lungo ancorate alle vecchie macchine, decidendo di compiere un aggiornamento solo in caso di vera necessità.

A fungere da cartina di tornasole per lo stato di benessere del comparto è anche Intel, che ha ieri mostrato un fatturato da record per quanto riguarda il secondo trimestre 2010, pari a 10,8 miliardi di dollari, +34% rispetto all'anno precedente. Un risultato notevole, ottenuto in buona parte proprio grazie alla crescente richiesta di microprocessori da parte della produzione dedicata ai clienti aziendali.

Informazioni aggiuntive